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Accordo su Cartelle Equitalia: Ddl in Senato

Sapere e collaborare con l' Amministrazione Pubblica mette il cittadino contribuente nella piena conoscenza dei propri diritti e dei doveri, in uguale misura è l'amministrazione pubblica dello Stato nel reciproco interesse di fornire un servizio chiaro e trasparente in osseguio verso la Magistrature contabile. Due differenze rispetto ai soliti furbi evasori fiscali tispetto al cittadino contribuente che approfondisce la materia se pagare o meno una cartella esattoriale proveniente da Equitalia. Grazie al legislatore della Magistratura Contabile che opera ancora in regime super partes nel pieno rispetto dei regolamenti e delle leggi vigenti, moltissime sentenze e ricorsi presentati con le dovute osservazioni nel rispetto delle leggi sono state cominate sanzioni e al pagamento delle spese legali in solido dando ragione ai cittadini che hanno presentato ricorso e azioni legali.

Conviene sempre aprire un dialogo costruttivo con le due parti, senza aggravare il lavoro delle cancellerie dei tribunali. E' giusto venire incontro al cittadino contribuente, senza fare lo "scarica barile" da ente in ente, attraverso una reale impegno e passione, rispetto e dignità reciproca del personale addetto presso Equitalia, molto spesso non professionalmente adeguato a dare risposte precise all' utenza. La questione degli ultimi scandali di Equitalia, delle false firme di semplici impiegati abilitati a firmare cartelle esattoriali, il Tar del Lazio ha dato ragione al ricorso presentato dalla dottoressa Maria Rosaria Randaccio, denunciando che da oltre 10 anni Equitalia si è comportata da fuorilegge e quindi le cartelle esattoriali sono da ritenersi nulle.

In colclusione, più il cittadino viene informato e portato alla conoscenza dovuta, meno problemi e stress riceverà a suo danno, il rispetto tra amministrazione pubblica e il cittadino contribuente deve essere reciproco, se questo non avviene i cittadini possono ricorrere alla Magistratura.

L'articolo completo:

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/58430/annullamento-cartelle-equitalia-accordo-su-ddl-in-senato.html

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Meno tasse sul Lavoro: gli esclusi nella Legge di Stabilità

Meno tasse sul Lavoro: gli esclusi nella Legge di Stabilità - Adusa
Anche il nuovo Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, invita il Governo a rivedere la Legge di Stabilità anno 2014. Ai cittadini perviene un plauso verso il Presidente per le giuste segnalazioni...

"Sintonizzati sull'abbondanza"

Se incominciassimo a vedere la nostra vita da un'altra angolazione ne trarremmo vantaggio tutti noi. Un assaggio di questo insigno personaggio lo troviamo in questo estratto che vado ad annunciarvi.

Il Decalogo del Buon Politico - Don L. Sturzo

Il Decalogo del Buon Politico - Don L. Sturzo - Adusa

Il Decalogo di Don Luigi Sturzo viene in soccorso nell'attuale Politica. E' attuale ricordare oggi più che mai, l'impegno di don Luigi Sturzo e del suo prezioso "Decalogo del Buon Politico" che tutti coloro che svolgono attività politica a livello nazionale dovrebbero leggere con attenzione. Il caso del Ministro di Grazia e Giustizia, On. Cancellieri, dovrebbere farci riflettere tutti ponendo un quesito: la politica deve essere un servizio o è solo potere?

Michele Citarella

 

“C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra (che non sarebbe morale né moralizzabile) della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”.

Decalogo del buon politico:

1. È prima regola dell'attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso.
2. Se ami troppo il denaro, non fare attività politica.
3. Rifiuta ogni proposta che tenda all'inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico.
4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà.
5. Non pensare di essere l'uomo indispensabile, perché da quel momento farai molti errori.
6. È più facile dal No arrivare al Si che dal Sì retrocedere al No. Spesso il No è più utile del Sì.
7. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai.
8. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici, mai dei favoriti.
9. Non disdegnare il parere delle donne che si interessano alla politica. Esse vedono le cose da punti di vista concreti, che possono sfuggire agli uomini.
10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico.

Don Luigi Sturzo

* Questo brano è tratto da un articolo di Luigi Sturzo pubblicato sul quotidiano “POPOLO E LIBERTA’” il NOVEMBRE 1948

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Le Tasse che paghiamo vanno nei bund della Germania.

Riportiamo di seguito, un articolo pervenutoci nella nostra redazione a cura di Gianluigi Paragone.

 

SOS DEI CITTADINI CONTRIBUENTI, MDP RISPONDE.

SOS DEI CITTADINI CONTRIBUENTI, MDP RISPONDE. - Adusa

Il Movimento Dipendenti Pubblici MDP intende mettere al centro i Cittadini Contribuenti per un' azione informativa e gestionale sulla trasparenza della P.A.

"Dai a Cesare quel che è di Cesare" Parte I

"Dai a Cesare quel che è di Cesare" Parte I - Adusa

Una frase molto familiare in uso nel nostro Paese, il suo significato ha radici storiche per il personaggio di oltre duemila anni addietro venuto nel Mondo proveniente da galassie e universi senza fine.

Lettera aperta a:Pres.Giorgio Napolitano,Pres.Enrico Letta, Min. Angelino Alfano

Lettera aperta a:Pres.Giorgio Napolitano,Pres.Enrico Letta, Min. Angelino Alfano - Adusa

Associazione Donne – Uomini – Società – Ambiente

 

LETTERA APERTA AI PRESIDENTI: DELLA REPUBBLICA, GIORGIO NAPOLITANO, AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA, AL MINISTRO ANGELINO ALFANO

Petizione Popolare Ass. CODICI

Petizione Popolare Ass. CODICI - Adusa

Un invito alla riflessione ( "cara" Equitalia): 

 "Guai a coloro che fanno decreti iniqui
e scrivono in fretta sentenze oppressive,
 per negare la giustizia ai miseri
e per frodare del diritto i poveri del mio popolo,
per fare delle vedove la loro preda
e per defraudare gli orfani.
 Ma che cosa farete nel giorno del castigo,
quando da lontano sopraggiungerà la rovina?
A chi ricorrerete per protezione?
Dove lascerete la vostra ricchezza?
 Non vi resterà che curvare la schiena in mezzo ai prigionieri
o cadere tra i morti.
Con tutto ciò non si calma la sua ira
e ancora la sua mano rimane stesa."

(Dalla bibbia - Libro del profeta Isaia Cap. 10)

 

 L'Adusa scende in campo sostenendo la giusta petizione di CODICI riguardante la rigidità comportamentale dell' azienda pubblica EQUITALIA, di cui l' associazione Codici ha rappresentato una proposta del tutta degna di rispetto, utile a fermare i suicidi in Italia di persone che per ovvi impedimenti (non dipendenti da loro) come ad esempio disoccupazione e bassa pensione, non possono assolvere ai pagamenti attuali per la loro provvisorietà di mancanza di entrate.

 

Riteniamo una iniziativa giusta ed equa l'azione dell' Associazione CODICI, augurandoci che sarete in tanti a firmarla e sostenerla in modo unitario e umanitario.

 

Il link per aderire alla Petizione Popolare: http://www.codici.org/images/PETIZIONE_POPOLARE_NAZIONALE_AL_PARLAMENTO_E_AL_GOVERNO_1.pdf

 

Il link del sito CODICIhttp://www.codici.org/

 

 

 

Il direttivo nazionale dell' Adusa

 

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Quanto spende il Parlamento? Emilio Rocca

Sapete quanto spende il parlamento? Noi non lo sappiamo. Mentre L'italia TUTTA, con i suoi cittadini contribuenti è costretta a fare ulteriori sacrifici finanziari, l'Istituto Bruno Leoni ha fatto una stima reale e dettagliata sui privilegi dei parlamentari italiani confrontandole con le altre nazioni europee. Morale: ma coloro in che pianeta vivono? Se fossero stati amministratori delegati e avessero promesso agli imprenditori di rialzare le sorti dell'azienda disattendendo tale proposito, come avrebbero agito secondo voi questi ultimi? Li avrebbero cacciati dall'azienda senza nemmeno pagarli. I nostri Parlamentari hanno "promesso" e "detto" di risollevare il Nostro Paese ma hanno deluso e trascurato Noi, cittadini contribuenti e nonostante questo continuano a godere di numerosi privilegi e stipendi d'oro con i NOSTRI SOLDI.

Michele Citarella.


Di seguito un articolo a cura di Emilio

http://www.brunoleonimedia.it

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